Prestito Bancario, come funziona e come avere un Prestito in Banca per Liquidità



Cos’è

Il prestito bancario è un finanziamento che può essere richiesto da un soggetto maggiorenne presso un istituto di credito.

Si tratta di un prestito di denaro che vede due parti: il creditore ed il debitore. Il creditore è rappresentato dalla banca che presta il denaro. Il debitore è rappresentato dal soggetto che riceve il denaro. In alcuni casi, è possibile che nel contratto sia presente un ulteriore soggetto: il garante. In questo caso le parti presenti nel contratto di prestito personale risulterebbero essere tre.

Il prestito bancario può essere utilizzato per svariati motivi. Alcune linee di credito di questo tipo danno la sola possibilità di acquistare un particolare bene o un certo tipo di servizio. Parliamo dei prestiti ristrutturazione, dei prestiti auto e dei prestiti moto, giusto per fare qualche esempio, che possono essere utilizzati solo per lo scopo indicato e pertanto prendono il nome di prestiti finalizzati. Altre linee di credito non prevedono alcun tipo di vincolo e quindi il cliente può utilizzare i soldi come meglio preferisce, potrà quindi acquistare ciò che più desidera o pagare delle spese di qualsiasi genere.

Il prestito bancario consiste, in parole povere, nello spostamento di denaro, dalle tasche del creditore alle tasche del debitore. La banca che presta il denaro non lo fa gratuitamente ma si fa pagare questo tipo di servizio. Il pagamento del servizio avviene pagando le spese burocratiche, anche se talvolta queste sono quasi esclusivamente tasse che andranno nei conti dello Stato.

Ma il vero e proprio guadagno degli istituti di credito sono gli interessi passivi che vanno a maturare sul capitale concesso in prestito. La banca che presta 1.000€ ad un cliente non riavrà indietro solo il capitale investito ma anche gli interessi che andranno a maturare sulla somma di denaro concessa in prestito. Il cliente quindi potrà usufruire del denaro ottenuto ma dovrà poi rimborsarlo pagando una somma maggiore di quella richiesta perché sarà comprensiva del capitale maggiorato dagli interessi passivi e dalle spese di bollo e di gestione delle pratiche.

 

Come Funziona

I finanziamenti bancari prevedono che la banca investa del denaro col fine di ricavarne un profitto. Tale profitto viene rappresentato dagli interessi che vanno a maturare appunto, sul capitale investito. Per calcolare gli interessi, quindi quanto il cliente andrà a pagare per ottenere il suo prestito, viene utilizzato il tasso Tan. Grazie al Tan è quindi possibile calcolare il costo degli interessi che andranno a maturare per tutto il periodo di rimborso. Per calcolare invece, oltre che agli interessi, il costo complessivo del finanziamento e quindi aggiungere a questi anche tutte le spese che si vanno ad affrontare per ottenere il prestito e gestire le pratiche si deve utilizzare il tasso Taeg.

Per parlare di finanziamento a interessi zero è necessario che il tasso Taeg sia pari allo zero. Bisogna prestare attenzione perché spesso alcuni prestiti vengono “spacciati” per finanziamenti a tasso zero perché propongono il Tan allo 0% ma vi sono poi diverse spese da affrontare e queste potranno essere calcolate tramite il Taeg. Affinché un finanziamento sia realmente a tasso zero entrambi i tassi (Tan e Taeg) dovranno essere pari allo 0%.

 

Quando Fare Richiesta

Un finanziamento o prestito bancario può essere richiesto non solo dal soggetto privato ma anche da una piccola o grande impresa. In ogni caso, parlando di soggetti privati e quindi di comuni cittadini, appartenenti ad un nucleo familiare, un prestito bancario viene richiesto per soddisfare il bisogno di acquisto di uno o più beni o di uno o più servizi.

Secondo alcuni studi effettuati il numero maggiore dei finanziamenti viene richiesto nel momento in cui un soggetto si trova ad affrontare una spesa già pianificata come ad esempio l’acquisto di un’automobile, di un nuovo computer o dell’ultimo modello di smartphone.

Solo una piccola parte delle richieste viene effettuata da chi si trova in difficoltà economiche a causa di una o più spese improvvise. I motivi per cui una persona potrebbe richiedere un finanziamento bancario possono quindi essere davvero tanti.

 

Prestiti Personali che puoi richiedere in Banca

I prestiti non sono tutti uguali. Tra una banca ed un’altra è possibile notare tantissime differenze ma non solo. Anche nello stesso istituto di credito è possibile trovare diverse opzioni a disposizione. In ogni caso, oltre alle varie opzioni che alcune banche offrono come il Salto Rata, il Cambio Rata e l’Estinzione Anticipata che vedremo meglio in un paragrafo successivo, esistono diverse forme di credito. Vediamo quali sono le principali:

Prestito Finalizzato: si tratta di un finanziamento bancario che viene erogato nel momento in cui si acquista un particolare prodotto o servizio. Può essere richiesto in banca presentando il preventivo d’acquisto del servizio o del bene a cui si è interessati o può essere richiesto nello stesso negozio in cui si desidera comprare il prodotto da finanziare. In quest’ultimo caso il negozio farà da tramite tra il cliente e l’istituto di credito.

Prestito non Finalizzato: è il classico prestito personale, il cliente decide la somma di denaro da richiedere e la utilizza nella maniera che preferisce. Nella quasi totalità dei casi si ha esclusivamente l’obbligo di utilizzare il denaro in ambito familiare o persona, senza che venga usato per attività imprenditoriali.

Consolidamento Debiti: si tratta della possibilità di richiedere un nuovo prestito personale che chiuda dei vecchi finanziamenti. L’obiettivo è quello di avere una nuova rata mensile che abbia un minore peso sulle tasche del debitore e quindi lo si fa per diminuire l’importo della rata da pagare.

Cessione del Quinto: uno dei finanziamenti bancari più richiesti perché offre un tasso d’interesse solitamente migliore e più competitivo oltre che la possibilità di essere richiesto da cattivi pagatori e protestati senza garante e senza garanzie aggiuntive. L’unico problema è che può essere richiesta solo dai lavoratori dipendenti e dai pensionati.

Credito su Pegno: una forma di credito poco utilizzata ma comunque esistente. Si concede un bene in pegno alla banca ed in cambio si ottiene del denaro. Quando il denaro viene poi rimborsato, maggiorato dagli interessi, si riottiene il bene lasciato in pegno.

Prestiti Cambializzati: Anche questa formula è un po’ in disuso ma c’è ancora chi preferisce utilizzarla. Qui non si parla di rata mensile bensì di cambiale da pagare entro la scadenza. Vengono erogati anche a cattivi pagatori e a protestati, anche a persone senza busta paga, a patto che si possegga un immobile di proprietà.

 

Opzioni Disponibili

Abbiamo citato in un precedente paragrafo alcune opzioni disponibili non in tutti i prestiti personali ma solo in alcuni. Vediamoli nel dettaglio:

Salto Rata: l’opzione permette di saltare il pagamento di una o più rate, a seconda delle condizioni contrattuali previste. I pagamenti delle rate saltate vengono fatti slittare in un secondo momento e con precisione al termine del periodo di rimborso previsto che verrà quindi allungato per il periodo necessario che occorrerà per saldare le rate saltate.

Cambio Rata: con questa opzione si potrà aumentare o diminuire l’importo della rata mensile. In base alle scelte prese varieranno i tempi di rimborso. Una rata maggiore comporterà un periodo di rimborso minore, una rata dall’importo minore comporterà invece il dilungarsi del periodo di rimborso.

Estinzione Anticipata: solitamente se un soggetto decide improvvisamente di saldare anticipatamente un debito si pagano delle piccole penali. Se è attiva questa opzione, il cliente sarà libero di pagare anticipatamente il proprio debito senza dover sottostare al pagamento di alcun tipo di sanzione.

 

Cessione del Quinto

Proprio in quest’ultima categoria troviamo la cessione del quinto, uno dei prestiti bancari più richiesti perché è anche il più semplice da ottenere. Si tratta di un finanziamento che può essere richiesto solo dai lavoratori dipendenti e dai pensionati ed ha la particolarità che la rata da pagare non viene saldata dal cliente ma dal suo datore di lavoro o dal suo ente pensionistico. Perché è probabilmente il prestito bancario più utilizzato? Le risposte possono essere molte ma probabilmente la motivazione principale sta nel fatto che oltre la busta paga o il cedolino della pensione non sono richieste ulteriori forme di garanzia e quindi il cliente non deve preoccuparsi di altro. Inoltre, la cessione del quinto può essere richiesta anche dai cattivi pagatori e dai protestati.

 

Cessione del Quinto dello Stipendio

Il datore di lavoro interviene in un contratto di finanziamento se il richiedente è un lavoratore dipendente e richiede la cessione del quinto dello stipendio. Si tratta di una forma di credito al consumo che può essere scelta esclusivamente dai lavoratori dipendenti che sono in possesso di un regolare contratto di lavoro.

In questo caso non sarà direttamente il lavoratore ad occuparsi dei pagamenti ma il suo datore di lavoro, detraendo l’importo della rata da pagare direttamente dalla busta paga del suo dipendente.

 

Cessione del Quinto della Pensione

L’Ente pensionistico entra in gioco quando il pensionato fa richiesta di una cessione del quinto della pensione. Il sistema è lo stesso della cessione del quinto dello stipendio, non sarà quindi il pensionato ad occuparsi dei pagamenti ma il suo Ente pensionistico. L’importo da pagare sarà quindi detratto alla fonte, sottraendolo direttamente dal cedolino della pensione.

Solitamente questa soluzione è fruibile solo da coloro che percepiscono una pensione di importo superiore a quella definita come “minima” e da persone che non superano i 75 anni di età. Il limite di età varia però a seconda dell’istituto bancario quindi se la banca da voi scelta non permette di usufruire di questo tipo di finanziamenti bancari a causa dell’età avanzata del richiedente potete provare lo stesso prestito personale presso un’ulteriore gruppo bancario.

 

Cattivi Pagatori e Protestati

Il prestito bancario può essere richiesto quindi anche dai cattivi pagatori e dai protestati, ma cosa accade se non si può accedere alla cessione del quinto? Come fanno i lavoratori autonomi, i disoccupati e le casalinghe senza una busta paga ad ottenere un finanziamento? In loro aiuto dovrà esservi un garante.

Questi soggetti infatti potranno richiedere un prestito personale senza busta paga con garante. Il garante, come dicevamo all’inizio dell’articolo interverrà nel contratto finanziario schierandosi dalla parte del debitore. Egli prenderà l’impegno di pagare le rate relative al debito residuo nel caso in cui il debitore dovesse venire meno con la promessa di pagamento. Per farla più semplice, se il debitore non paga, i pagamenti spetteranno al garante.

 

Garante

Il garante ricoprire il ruolo di debitore secondario ed interviene nei finanziamenti bancari quando il richiedente non ha le sufficienti garanzie reddituali tali da poter soddisfare le richieste della banca. Le banche infatti necessitano di garanzie reddituali, ed in alcuni casi particolari di altro genere, per poter erogare un finanziamento.

Tale operazione è necessaria perché rappresenta per l’istituto di credito che dovrà occuparsi dell’erogazione del denaro una fonte da cui trarre l’importo necessario nel caso in cui il cliente dovesse risultare insolvente.

 

Prestito Bancario senza Garante

Esistono inoltre altre alternative per poter utilizzare dei prestiti senza garante, una di queste è rappresentata dai prestiti cambializzati, che sono dei finanziamenti dove il richiedente deve essere il proprietario di una casa o di un altro genere di immobile per poterla utilizzare come garanzia al posto delle più classiche garanzie reddituali che vengono solitamente usate in questo genere di contratto.

In tal caso non si utilizzeranno le rate ma le cambiali, dei titoli esecutivi che, dando un certo potere al creditore gli dà la possibilità di fidarsi anche dei protestati e dei cattivi pagatori.