Prestiti Ristrutturazione Casa, i finanziamenti per ristrutturare l’appartamento



I prestiti ristrutturazione casa sono dei finanziamenti che permettono di effettuare dei lavori di manutenzione, di consolidamento o di ristrutturazione alla tua abitazione con la possibilità di pagare l’intera spesa con delle comode rate mensili.

Il prestito ristrutturazione casa può quindi essere utilizzato per diversi motivi ma, essendo un prestito finalizzato, qualsiasi spesa dovrà essere inerente alla propria abitazione. Si potranno quindi finanziare le spese relative alla sostituzione di un cancello, le spese di acquisto e di installazione di una piscina, le spese relative al rifacimento dell’impianto elettrico, del gas o dell’acqua o finanziare i classici interventi di ristrutturazione edilizia. Ma non solo, i finanziamenti per la casa ti permettono anche di finanziare l’acquisto e l’installazione di pannelli solari e di pannelli fotovoltaici.

L’importo richiedibile non è fisso e dipende dall’istituto di credito che viene scelto per il finanziamento.

 

Come Funziona

In linea generale l’erogazione del credito avviene tramite un accredito sul conto corrente del cliente o tramite un assegno circolare intestato al richiedente. Gli addebiti avvengono con rate mensili il cui importo e la durata del periodo di rimborso saranno stabiliti in sede contrattuale.

Alcuni istituti di credito permettono di richiedere anche cifre molto elevate, è possibile arrivare anche sino a 100.000€ che se si pensa, possono permettere non solo di ristrutturare la propria casa ma di stravolgerla del tutto sino a creare l’appartamento dei propri sogni. Il piano di rimborso varia in base alla cifra richiesta ed all’importo che si è scelto da pagare mensilmente. Alcune società di credito permettono di arrivare a rateizzare la spesa sino a 10 anni, cioè fino ad un massimo di 120 rate.

 

Finanziamenti più Richiesti

Tra i prestiti ristrutturazione casa più richiesti troviamo:

  • Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa di Poste Italiane;
  • Prestito Ristrutturazione per la Casa di Unicredit;
  • Finanziamenti Ristrutturazione Casa di Findomestic;
  • Prestito Ristrutturazione Casa di Agos;
  • Gran Prestito Ristrutturazione Casa di Cariparma.

Con Prestito BancoPosta Ristrutturazione Casa è possibile finanziare una spesa complessiva dell’importo massimo di 60.000€. Il rimborso potrà avvenire, a scelta del cliente, tra i 36 ed i 120 mesi. Per poter utilizzare questa soluzione finanziaria è necessario essere titolari di un Conto BancoPosta e quindi questa promozione è valida solo per chi possiede un conto corrente presso Poste Italiane.

Il Prestito Ristrutturazione per la Casa è invece offerto dalla Banca Unicredit e permette di finanziare anche importi molto alti, sino ad arrivare ad un massimo di 100.000€ che potranno poi essere rimborsati entro 10 anni. La rata viene pagata tramite l’addebito automatico sul conto corrente o se il cliente preferisce potrà avvenire anche sulla propria Genius Card (qualora ne fosse intestatario). Non vengono richieste garanzie reali.

Anche Findomestic, del Gruppo Bnp Paribas, ha una sua promozione commerciale in merito e si chiama Finanziamenti Ristrutturazione Casa. Si tratta di un finanziamento che permette di effettuare i lavori di ristrutturazione presso la propria casa e di realizzare anche modifiche architettoniche o se si preferisce anche strutturali. Il prestito personale può essere richiesto anche online grazie alla nuova “firma digitale”. E’ necessario essere titolari di un conto corrente, essere residenti in Italia, avere un reddito dimostrabile ed un’età che sia compresa tra i 18 ed i 75 anni.

Agos propone invece il Prestito Ristrutturazione Casa, un finanziamento che permette di effettuare sia semplici lavori di manutenzione ordinaria che grossi lavori di ristrutturazione. Sarà quindi possibile sistemare semplicemente gli infissi di casa o comprare ed installare una piscina in giardino. E’ possibile anche qui richiedere il preventivo online e, volendo, effettuare la vera e propria richiesta di prestito online grazie alla “firma elettronica”.

Banca Cariparma propone invece il piano chiamato Gran Prestito Ristrutturazione Casa che permette di usufruire di un importo sino a 50.000€ da rimborsare entro 72 mesi. Vi è la possibilità di scegliere se richiedere il finanziamento con l’opzione del tasso fisso o con l’opzione del tasso variabile.

 

Documenti Richiesti

Il prestito ristrutturazione prima casa è un tipo di prestito finalizzato. Questo significa che chi lo richiede, una volta ottenuto, potrà esclusivamente utilizzare il denaro ricevuto per effettuare quanto prescritto nel contratto di finanziamento. In questo caso quindi, chi ottiene il credito potrà esclusivamente utilizzare il denaro per effettuare la ristrutturazione della prima casa.

Si tratta di un finanziamento che permette a chi ha già acquistato la prima casa di effettuare tutti i lavori di ristrutturazione necessari senza preoccuparsi di dover pagare subito tutte le spese. Ogni spesa relativa alla ristrutturazione dell’immobile potrà essere finanziata e quindi l’intero costo dell’operazione potrà essere dilazionato in più rate mensili.



Quali documenti sono necessari per richiedere il prestito ristrutturazione prima casa? Iniziamo con il documento personale, la carta d’identità in corso di validità è il documento ideale da presentare quando si deve richiedere un finanziamento. Il secondo documento che non dovrà mancare in sede contrattuale è il codice fiscale del richiedente. A questo punto mancano solo altre due cose: un documento reddituale ed il piano di spesa della ristrutturazione.

Per documento reddituale si intende qualcosa che indichi il reddito percepito mensilmente dal richiedente. Il lavoratore dipendente potrà quindi dimostrare il proprio reddito mensile mostrando la busta paga, il lavoratore autonomo potrà farlo tramite la dichiarazione dei redditi ed il pensionato potrà farlo grazie al cedolino della pensione.

Tutte quelle persone che non sono in grado di dimostrare il percepimento di un flusso di reddito continuativo (vedi le casalinghe, i disoccupati o i lavoratori a nero) devono obbligatoriamente richiedere l’aiuto di un garante. Il garante dovrà quindi mettere a disposizione della banca, per conto del richiedente, le proprie garanzie reddituali. In questo caso il garante diventa un obbligato in solido e potremmo definirlo un debitore secondario. Il suo compito sarà quello di occuparsi del rimborso nel caso in cui il debitore principale non dovesse effettuare correttamente i pagamenti. Il garante può essere d’aiuto anche nel caso in cui colui che effettua la richiesta del prestito ristrutturazione prima casa abbia avuto in passato dei disguidi finanziari e purtroppo oggi risulta essere un cattivo pagatore o un protestato.

L’ultimo documento da presentare è il piano di spesa della ristrutturazione. Ogni tipo di costo o spesa che si dovrà sostenere dovrà minuziosamente essere presente nel piano di spesa. La spesa complessiva potrà essere interamente finanziata e si potrà quindi procedere con la ristrutturazione dell’appartamento senza avere la preoccupazione di non avere la liquidità necessaria per affrontare i lavori.

 

Prestito per Ristrutturazione o Prestito Non Finalizzato?

Il prestito per ristrutturazione è uno dei più classici prestiti finalizzati. Di cosa si tratta? Stiamo parlando di un semplice finanziamento che potrà essere utilizzato esclusivamente per un unico scopo, cioè, da come potrà essere intuibile, per la ristrutturazione di un immobile.

Il prestito per ristrutturazione è quindi un’ottima soluzione per chi desidera un finanziamento per sistemare la propria casa, sia qualora si dovessero effettuare piccoli interventi riparatori che per grandi interventi di riqualificazione.

E’ importante sottolineare che diversi istituti bancari permettono di utilizzare tale finanziamento anche per l’acquisto di pannelli solari o di pannelli fotovoltaici da installare presso la propria abitazione, facendoli rientrare tra le spese di riqualificazione energetica. Altre società finanziarie hanno invece destinato un’ulteriore prestito finalizzato dedicato a tali acquisti e pertanto la soluzione finanziaria idonea potrebbe variare non solo in base al tipo di ristrutturazione che si intende effettuare ma anche in base alla banca che si sceglierà per la richiesta del finanziamento.

Cosa cambia tra un normale prestito personale ed un prestito per ristrutturazione? Esistono differenze? Sostanzialmente la differenza sta nel risparmio. Mentre per il classico prestito personale non si conosce la destinazione del denaro perché, salvo specifiche differenti, il cliente non dovrà rendere conto della maniera in cui lo utilizzerà, nel prestito per ristrutturazione la società finanziaria vincola il cliente ad utilizzare il denaro esclusivamente per i lavori di manutenzione e ristrutturazione della propria casa. Essendo quindi a conoscenza della finalità del proprio investimento (cioè della ristrutturazione dell’immobile del debitore) la società di credito si sentirà più sicura e di conseguenza potrà erogare il denaro a delle condizioni contrattuali leggermente migliori rispetto a quelle di un tradizionale finanziamento.

Quali documenti sono necessari per ottenere i prestiti per ristrutturare la casa? Oltre ai classici documenti, richiesti in ogni finanziamento, cioè al documento d’identità, al codice fiscale e ad un documento che dimostri il reddito il cliente dovrà presentare all’istituto di credito un preventivo di spesa relativo ai costi ed alle spese che andrà a sostenere per effettuare nel concreto tutti i lavori che la sua abitazione necessita. Si dovrà quindi stilare un preventivo per ogni tipo di spesa, nella maniera più dettagliata possibile.

Ad esempio, nel preventivo ci dovranno essere i costi relativi al materiale acquistato ed i costi del personale che eseguirà i lavori.

Quali sono i documenti reddituali necessari? Per poter richiedere un finanziamento per ristrutturare casa è necessario dimostrare all’istituto di credito che si gode della disponibilità economica idonea per rimborsare mensilmente quanto dovuto. Questo significa che il cliente dovrà disporre di un reddito dimostrabile e ciò potrà essere fatto mostrando uno dei seguenti documenti: la busta paga (per il lavoratore dipendente), il modello unico (per il lavoratore autonomo) e il cedolino della pensione (per il pensionato).

Chi non ha la fortuna di poter dimostrare alla banca di essere titolare di un reddito potrà farsi assistere durante il contratto finanziario da un garante. Il compito del garante sarà quello di presentare le proprie garanzie reddituali e di effettuare i pagamenti delle rate mensili fino alla completa chiusura del debito nel caso in cui il debitore dovesse risultare come un soggetto insolvente.