Prestiti per Dipendenti Pubblici e Prestiti per Dipendenti Statali



Prestiti per Dipendenti Pubblici

Per prestiti dipendenti pubblici si intendono tutti quei finanziamenti che possono essere richiesti da quei lavoratori dipendenti il cui datore di lavoro è un ente pubblico della pubblica amministrazione, non obbligatoriamente a livello statale. Rientrano però in questa categoria di persone, cioè nei dipendenti pubblici, tutti i dipendenti statali, sia che lavorino in strutture centrali e sia che lavorino in strutture locali.

 

Dipendenti Pubblici Precari

Di tutti i lavoratori dipendenti della pubblica amministrazione i precari sono gli unici che potrebbero incontrare delle difficoltà nel richiedere un finanziamento. Questo è dovuto al fatto che il rapporto lavorativo è incerto e non vi è un reddito dimostrabile continuativo che possa permettere di pianificare il rimborso di un debito. Per questo motivo non tutte le richieste di denaro di un lavoratore precario vengono accettate. Sicuramente sarà più facile accedere ad una linea di credito dove si richiederà un piccolo importo e se il richiedente ha un’età inferiore ai 35 anni. E’ possibile che, durante la richiesta, l’istituto di credito erogatore del denaro possa richiedere un garante.

 

Dipendente Pubblico a Tempo Determinato

I lavoratori della pubblica amministrazione con un contratto di lavoro a tempo determinato possono richiedere un finanziamento allo stesso modo di chi possiede un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Vi è però un’unica differenza. Il prestito dovrà essere completamente rimborsato prima che il contratto di lavoro scada.

 

Cessione Quinto

La cessione del quinto dello stipendio è il tipo di finanziamento più richiesto dai dipendenti pubblici. Questo perché, tramite questa linea di credito, l’istituto di credito erogante ha nel suo cliente la massima fiducia in quanto del rimborso si occuperà direttamente il datore di lavoro attingendo quanto dovuto direttamente dalla busta paga del lavoratore. Tramite questo sistema si potrà godere di diverse agevolazioni, soprattutto sul tasso di interesse, che permetteranno al debitore di risparmiare denaro.

 

Calcolo della Rata da Pagare

Per calcolare la rata di un finanziamento è necessario avere i dati principali, cioè il capitale richiesto, il tasso di interesse Taeg e la lunghezza del periodo di rimborso. In quasi tutti i nuovi finanziamenti è possibile decidere in sede contrattuale quale sarà l’importo della rata da pagare, aumentandolo o diminuendolo, allungando o accorciando il periodo di rimborso. E’ necessario ricordare che utilizzando la cessione del quinto dello stipendio si potrà pagare una rata massima di un quinto di quanto percepito mensilmente al netto di tasse e spese.

 

Per quello che riguarda le banche e le società finanziarie, tutte si occupano dell’erogazione di prestiti e finanziamenti ai dipendenti pubblici e statali. Tra i principali istituti di credito che se ne occupano troviamo il gruppo di Poste Italiane, la Banca Intesa SanPaolo, Banca Unicredit, Banca BNL e la Compass.

 

Migliori Prestiti per Dipendenti Pubblici

Prestiti di Poste Italiane

Partiamo dal presupposto che un dipendente pubblico può richiedere qualsiasi finanziamento presente tra quelli messi a disposizione dal gruppo Poste Italiane. Esiste però un piano finanziario dedicato che sfrutta la cessione del quinto dello stipendio e prende il nome di Quinto BancoPosta Dipendenti Pubblici.

Si tratta di una promozione riservata anche ai dipendenti statali ed alle Forze Armate e quindi è richiedibile dai soggetti appartenenti all’Aeronautica Militare, alla Marina Militare, all’Arma dei Carabinieri, all’Esercito Italiano, alla Guardia di Finanza ed alla Polizia di Stato.

 

PerTe Prestito di Banca Intesa SanPaolo

La linea di credito proposta è aperta anche ai convenzionati MEF cioè ai dipendenti che ricevono il proprio stipendio dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il rimborso avviene tramite la cessione del quinto dello stipendio. E’ possibile richiedere dai 4.800€ ai 80.000€.

 

Cessione del Quinto MEF di Banca Unicredit

La banca Unicredit fornisce di un piano finanziario dedicato ai dipendenti statali che vengono amministrati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Si può richiedere un importo di massimo 46.000€ che dovranno essere rimborsati tramite la modalità della cessione del quinto dello stipendio con una trattenuta sulla busta paga. Non sarà necessario presentare delle garanzie accessorie.

 

Prestito Banca BNL

Banca BNL offre delle condizioni molto vantaggiose grazie a questo finanziamento, condizioni che vengono offerte non solo ai dipendenti pubblici e statali ma anche ai pensionati ex dipendenti della pubblica amministrazione. E’ possibile richiedere un massimo di 100.000€ da rimborsare in un massimo di dieci anni. Nel caso in cui si fosse in difficoltà con i pagamenti si potrà utilizzare l’Opzione Flexi che consente al cliente di rinviare uno o più pagamenti.

 

Cessione del Quinto dello Stipendio Compass

Delle importanti agevolazioni vengono applicate dalla società finanziaria Compass nei confronti di quei clienti che risultano essere dipendenti statali o pubblici. Il rimborso dovrà avvenire con la cessione del quinto e pertanto la rata mensile da pagare verrà detratta alla fonte, cioè direttamente sulla busta paga del lavoratore. L’importo massimo richiedibile è di 75.000€.

 

Prestiti per Dipendenti Statali

Se si parla di prestiti statali si parla di finanziamenti che vengono erogati ai dipendenti dello Stato Italiano, detti appunto dipendenti statali. In ogni caso, su internet questo termine viene sempre più spesso utilizzato anche per identificare i finanziamenti agevolati o a fondo perduto che lo Stato o un Ente delegato fornisce ai giovani imprenditori o ai disoccupati per avviare nuove attività.

In questa parleremo quindi sia dei finanziamenti ai dipendenti statali che dei prestiti a fondo perduto, iniziando dai primi e vedendo poi come è possibile classificare i secondi.

I dipendenti statali sono dei lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro lo Stato. Questi lavoratori se hanno bisogno di un finanziamento possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio. In tal caso verranno accettati anche i cattivi pagatori ed i protestati. Inoltre, per questa categoria di lavoratori esistono delle linee di credito dedicate che permettono di beneficiare di particolari sconti e agevolazioni, soprattutto per quello che riguarda i tassi di interesse che risultano essere molto più convenienti rispetto a quelli che vengono normalmente applicati.

Nella cessione del quinto dello stipendio per dipendenti statali chi paga la quota della rata mensile è il datore di lavoro e quindi lo Stato. Per gli istituti di credito lo Stato rappresenta l’autorità massima se parliamo di un datore di lavoro che pagherà le rate mensili nella cessione del quinto e proprio per tale motivo vengono applicati ai suoi dipendenti diversi vantaggi. Ricordiamo che usando la cessione del quinto l’importo da pagare verrà direttamente sottratto dalla busta paga. La cifra massima che lo Stato potrà pagare per conto del cliente ogni mese non dovrà mai superare un quinto di quello che il dipendente percepisce.

 

Prestiti Statali per Disoccupati

Come già accennato inizialmente, passiamo alla seconda categoria di prestiti statali: quella dedicata ai disoccupati che cercano nello Stato la possibilità di ricevere un finanziamento a fondo perduto o agevolato per poter avviare una nuova attività imprenditoriale.

 

Prestiti Statali per nuove attività

In questa categoria rientrano tutte le richieste di finanziamenti a fondo perduto che chi desidera avviare una nuova attività imprenditoriale può richiedere. Si tratta di prestiti agevolati dove una parte del denaro ottenuto non viene rimborsato o viene restituito con dei tassi di interesse pari allo zero. In altri casi è possibile che nessuna quota del capitale venga restituita. Queste linee di credito esistono per fare in modo che venga incentivata sul territorio italiano l’apertura di nuove aziende. Si tratta quindi di veri e propri incentivi messi a disposizione dallo Stato, dalla Regione e a volte anche dall’Unione Europea per favorire lo sviluppo economico sul territorio.

 

Imprenditoria Giovanile

Proprio come per l’apertura delle nuove attività, si cerca di stimolare l’ingresso nel mondo del lavoro soprattutto ai più giovani. I ragazzi che hanno un’età tra i 18 ed i 30 anni che hanno il desiderio di lanciarsi nel mondo del lavoro possono fare richiesta di un prestito a fondo perduto per poter sostenere le spese di apertura di una nuova impresa. Sarà necessario procurarsi un piano di spese molto dettagliato da presentare al momento della richiesta del prestito statale.

 

Prestiti Statali a Fondo Perduto

Ricapitolando: Abbiamo visto che vengono richiesti da chi vuole aprire una nuova attività imprenditoriale e che vengono favoriti soprattutto i giovani con età tra i 18 ed i 30 anni. Vengono allo stesso modo favorite le richieste delle donne per aumentare ulteriormente lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile.

Abbiamo anche visto che esistono principalmente due tipi di prestiti a fondo perduto: quelli da non rimborsare e quelli da rimborsare parzialmente tramite un sistema agevolato che prevede la restituzione del solo capitale, senza il pagamento di alcun interesse passivo.