Cessione del Quinto Genova, il Finanziamento per Pensionati o Lavoratori Dipendenti

Cessione del Quinto Genova

Chi è alla ricerca della cessione del quinto a Genova non deve fare altro che richiedere un finanziamento mediante il sistema della cessione del V nella città di Genova ed in tutta la sua provincia. Ma come funziona?

 

Come Funziona

Anche nel capoluogo della Liguria, come dal resto in quasi tutte le principali città d’Italia, la richiesta di questo tipo di finanziamento è molto alta.

I prestiti con cessione del V possono essere distinti in due grandi categorie:

  • Cessione del Quinto dello Stipendio;
  • Cessione del Quinto della Pensione.

Come può essere facilmente intuibile, nella prima categoria troviamo la soluzione finanziaria per il lavoratore dipendente che dispone di uno stipendio dimostrabile attraverso la busta paga. Nella seconda categoria invece vi è la soluzione finanziaria dedicata ai pensionati che, percependo la pensione, riescono a dimostrare di avere un reddito attraverso il cedolino della pensione.

Possiamo quindi affermare che la cessione del quinto può essere richiesta esclusivamente dai lavoratori dipendenti e dai pensionati. Vengono quindi tagliati fuori da questo prestito personale i disoccupati, gli inoccupati, le casalinghe ed i lavoratori autonomi.

La cessione del quinto, in entrambi i casi, è tra i finanziamenti più richiesti perché può essere erogata anche ai cattivi pagatori ed ai protestati. Si tratta quindi non solo di un prestito conveniente che può essere erogato in tempi brevi ma anche di una validissima occasione di ottenere una linea di credito per quei soggetti che normalmente avrebbero serie difficoltà nel vedere la propria richiesta di finanziamento approvata.

Con la cessione del quinto è possibile, per Legge, pagare una rata mensile il cui importo massimo non vada mai a superare quanto percepito ogni mese. Il lavoratore dipendente potrà pagare quindi una rata mensile il cui importo dovrà essere inferiore ad un quinto di quanto percepito nella propria busta paga mentre il pensionato potrà rimborsare il finanziamento con una rata mensile il cui importo dovrà essere inferiore ad un quinto di quanto percepito sul cedolino della pensione.

 

Cattivi Pagatori e Protestati

Abbiamo detto che si tratta di una linea di credito richiedibile sia dai cattivi pagatori che dai protestati. Questo perché non sarà direttamente il cliente ad occuparsi del rimborso di quanto dovuto ma tale operazione sarà compiuta dal suo datore di lavoro o dal suo ente pensionistico. Nel caso del lavoratore dipendente quindi ad occuparsi dei pagamenti sarà il suo datore di lavoro e pertanto l’importo della rata da pagare sarà detratto direttamente in busta paga. Nel caso del pensionato quindi i pagamenti verranno effettuati dall’Ente pensionistico e quanto dovuto sarà detratto dal cedolino della pensione.

Grazie a questo sistema quindi gli istituti bancari non hanno grandi timori a prestare del denaro ai cattivi pagatori ed ai pensionati ed inoltre, salvo che in qualche rara situazione, non sarà necessario presentare delle garanzie aggiuntive per ottenere il prestito.

 

Contratto di Lavoro a Tempo Determinato

Un lavoratore dipendente con un contratto di lavoro a tempo determinato può richiedere un finanziamento con la cessione del quinto? Si ma solo se viene rispettata una particolare condizione.

La cessione del quinto a Genova può essere erogata anche ai lavoratori dipendenti che hanno un contratto di lavoro a tempo determinato. E’ essenziale però che il richiedente rimborsi il debito prima della scadenza del suo contratto di lavoro. Il pensionato che percepisce una pensione minima non può richiedere questo finanziamento.

 

Assicurazione Obbligatoria sul Finanziamento

Per obbligo di Legge chi richiede questa linea di credito dovrà sottoscrivere una polizza assicurativa lavoro e/o vita il cui costo sarà a carico dell’istituto di credito in quanto beneficiario di un’eventuale riscossione del denaro.

Il costo della polizza assicurativa sul finanziamento non sarà quindi a carico del cliente bensì della società finanziaria o della banca presso cui il debitore andrà a richiedere il prestito personale e accenderà il suo debito.