Prestito tra Familiari

Il prestito tra familiari, inteso molto spesso come prestito tra parenti senza interessi, è una forma finanziaria che, nonostante coinvolga due soggetti che si conoscono molto bene, per l’appunto parenti (ad esempio tra fratelli, sorelle o dai genitori), deve essere registrato come previsto dalla legge Italiana.

Prestito tra Familiari

Può capitare che a causa di una spesa improvvisa ci si ritrovi in una condizione economica precaria e che non si voglia richiedere un prestito bancario. Oppure può capitare che ci si vuole togliere lo sfizio di acquistare un nuovo smartphone e che non si disponga di tutti i contanti necessari per acquistarlo. Alcune persone si chiedono: perché dovrei richiedere un finanziamento quando ci sono i miei genitori che potrebbero farlo? In questo caso non pagherei interessi, quale genitore richiederebbe il pagamento degli interessi dal proprio figlio? Non tutti sono però a conoscenza che un finanziamento, qualsiasi tipo di credito sia, chiunque lo eroghi, deve essere necessariamente registrato.

Anche il prestito tra familiari quindi deve essere registrato, proprio perchè anche se avviene tra parenti si tratta sempre di un finanziamento tra privati cittadini, anche se la somma di denaro viene data dal padre al figlio o si ha uno scambio di soldi tra fratello e sorella.

Sia che si tratti di una donazione, sia che si tratti di un vero e proprio prestito tra familiari in entrambi i casi il tutto dovrà essere registrato. Questo dovrà essere fatto per non avere in futuro dei problemi dovuti da eventuali accertamenti fatti da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

Prestito tra Parenti Fisco: come bisogna procedere per evitare le sanzioni

Il Fisco, ad oggi, può facilmente monitorare gli acquisti che un utente effettua grazie al famoso Redditometro. In questo modo potrà incrociare i dati di quanto guadagnato e di quanto speso e vedere se è presente qualche anomalia. Pertanto, se un soggetto guadagna 600€ al mese in busta paga e ne spende 1.300€ per acquistare un nuovo computer, il Fisco potrebbe allarmarsi e l’ufficio dell’Agenzia delle Entrate potrebbe effettuare degli accertamenti per verificare la provenienza del denaro speso. Questo viene fatto per verificare se i redditi sono in nero, cioè se si tratta di guadagni ottenuti che non sono mai stati dichiarati al Fisco e pertanto mai tassati. Si potrebbe avere quindi un accertamento fiscale dove, a causa di un ricalcolo delle imposte dovute all’Irpef e con le eventuali sanzioni si potrà correre il rischio che una parte del regalo o del prestito ottenuto da un parente venga utilizzato per pagare tasse e sanzioni all’erario.



Onde evitare tutta questa serie di problemi sarebbe giusto, tanto per iniziare, trasferire il denaro, sia che si tratti di prestito che di donazione, con un assegno non trasferibile o con un bonifico bancario. Sarebbe meglio utilizzare il bonifico bancario in quanto è presente uno spazio dedicato alla causale dove si potrà confermare che lo spostamento di denaro sia un prestito. Nella causale si consiglia quindi di utilizzare frasi come “regalo di mamma e papà” o comunque qualcosa di molto simile che, un domani, nel caso si dovesse ricevere un controllo, possa confermare la buona fede del gesto. In caso di controllo, si potrà richiedere all’istituto di credito la documentazione da esibire al Fisco.

In ogni caso, utilizzare questo metodo non significa aver seguito la procedura completa. Questo permetterà di dimostrare da chi proviene il denaro, ma non basta per giustificarne la ragione per cui questa somma di denaro è stata concessa.

Per tutelarsi quindi, il prestito tra familiari dovrà essere correlato da una scrittura privata. Logicamente non si farà nulla di tutto questo se la somma di denaro sarà irrisoria. Se si parla di prestare ad un parente una cifra bassa, come 50€ o 100€ nulla di tutto questo sarà necessario. Se invece l’importo del prestito tra familiari dovesse essere superiore ai 1.000€ si consiglia vivamente di procedere seguendo tutto ciò che viene previsto dalla normativa.

 

Prestito tra Familiari: Donazione o Prestito tra parenti?

Nel caso in cui il prestito tra familiari avvenisse sotto forma di donazione e l’importo dovesse essere basso, la scrittura privata sarà sufficiente per tutelarsi da eventuali controlli.

Se invece l’importo dovesse essere consistente, si dovrà procedere con la presenza di testimoni e con atto pubblico, cioè redatto da un notaio.

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