Prestito d’Uso

Il prestito d’uso è un finanziamento rivolto a chi commercia i metalli preziosi e quindi alle ditte che si occupano della lavorazione dei metalli nobili, agli orafi ed alle aziende che consegnano tali metalli ad altre aziende o professionisti per la loro lavorazione. Sono queste le persone che possono richiedere il prestito d’uso ma, per facilitare la lettura della guida useremo più di frequente il termine orafo.

Prestito d'Uso

Prestito d’uso o Comodato d’uso

Secondo il Codice Civile, con precisione secondo l’articolo 1803, il comodato d’uso è un contratto gratuito dove una delle parti cede un oggetto mobile o immobile ad un secondo soggetto per un periodo di tempo determinato dopo il quale la cosa prestata dovrà essere restituita.

 

Come funziona il prestito d’uso?

Chi commercia o chi si occupa della lavorazione del metallo nobile, ad esempio l’oro e da qui il nome completo di prestito d’uso in oro, riceve il metallo prezioso, come ad esempio un lingotto d’oro o una barra d’argento, e lo utilizza per il processo lavorativo di produzione.

Il prestito quindi prevede che l’orafo ottenga l’oro come materia prima. Questo verrà quindi prestato fisicamente senza che il commerciante investa un capitale. In cambio l’orafo dovrà impegnarsi a restituire l’oro o rimborsarne il suo valore.

 

Il prestito d’uso in oro in sintesi

L’orafo ottiene l’oro sotto forma di lingotti o barre senza investire un capitale. L’orafo si impegna a restituire il metallo nobile o di pagarne il suo controvalore.



 

Chi offre questo servizio?

Il prestito d’uso in oro viene offerto da diverse banche ed istituti di credito. Attualmente, le migliori condizioni economiche sono offerte dalla Banca Cariparma e dalla Banca Etruria. Vediamo quali sono le offerte degli istituti di credito citati.

 

Prestito d’uso Oro Banca Cariparma

Dell’oro il proprietario è la Banca Cariparma. Questo verrà consegnato con un documento di trasporto e non è prevista l’emissione di fattura perché non vi è il passaggio di proprietà dalla banca al cliente. Gli interessi e le commissioni vengono pagati in via posticipata, alla scadenza del trimestre.

Può essere richiesto il prestito d’uso a breve con obbligo di acquisto alla scadenza ed il prestito d’uso fino a 6 mesi, rinnovabile. Nel primo caso la durata massima sarà di ventotto giorni dopo i quali sarà necessario acquistare l’oro. Nel secondo caso invece, alla scadenza del contratto l’oro potrà essere restituito alla banca Cariparma oppure potrà essere acquistato.

 

Prestito d’uso di Nuova Banca Etruria

Per quello che riguarda l’oro la Nuova Banca Etruria offre diversi servizi finanziari ai propri clienti. Questi prendono i nomi di Conto Oro, Oro in conto lavorazione, Mutuo in oro, Prestito d’uso a breve, Prestito d’uso a lungo, Postergato e Andamento dell’oro.

I due finanziamenti che ci interessano per restare in linea con la guida sono il prestito d’uso a breve e a lungo.

Nel finanziamento a breve, si otterrà l’oro fisicamente e si avranno 90 giorni di tempo per restituire il metallo nobile alla banca o acquistare l’oro ottenuto. Solo in caso di acquisto la proprietà dell’oro sarà trasferita dalla banca all’orafo.

Nel finanziamento a lungo, l’orafo riceverà in prestito l’oro e pagherà un interesse trimestrale con la possibilità di comprarlo o di restituirlo. Si potrà usufruire di un prestito con scadenza o con revoca.




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