Prestiti Statali

Se si parla di prestiti statali si parla di finanziamenti che vengono erogati ai dipendenti dello Stato Italiano, detti appunto dipendenti statali. In ogni caso, su internet questo termine viene sempre più spesso utilizzato anche per identificare i finanziamenti agevolati o a fondo perduto che lo Stato o un Ente delegato fornisce ai giovani imprenditori o ai disoccupati per avviare nuove attività.

prestiti statali

In questa parleremo quindi sia dei finanziamenti ai dipendenti statali che dei prestiti a fondo perduto, iniziando dai primi e vedendo poi come è possibile classificare i secondi.

 

Prestiti Dipendenti Statali

I dipendenti statali sono dei lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro lo Stato. Questi lavoratori se hanno bisogno di un finanziamento possono richiedere la cessione del quinto dello stipendio. In tal caso verranno accettati anche i cattivi pagatori ed i protestati. Inoltre, per questa categoria di lavoratori esistono delle linee di credito dedicate che permettono di beneficiare di particolari sconti e agevolazioni, soprattutto per quello che riguarda i tassi di interesse che risultano essere molto più convenienti rispetto a quelli che vengono normalmente applicati.

Nella cessione del quinto dello stipendio per dipendenti statali chi paga la quota della rata mensile è il datore di lavoro e quindi lo Stato. Per gli istituti di credito lo Stato rappresenta l’autorità massima se parliamo di un datore di lavoro che pagherà le rate mensili nella cessione del quinto e proprio per tale motivo vengono applicati ai suoi dipendenti diversi vantaggi. Ricordiamo che usando la cessione del quinto l’importo da pagare verrà direttamente sottratto dalla busta paga. La cifra massima che lo Stato potrà pagare per conto del cliente ogni mese non dovrà mai superare un quinto di quello che il dipendente percepisce.



 

Prestiti Statali per Disoccupati

Come già accennato inizialmente, passiamo alla seconda categoria di prestiti statali: quella dedicata ai disoccupati che cercano nello Stato la possibilità di ricevere un finanziamento a fondo perduto o agevolato per poter avviare una nuova attività imprenditoriale.

 

Prestiti Statali per nuove attività

In questa categoria rientrano tutte le richieste di finanziamenti a fondo perduto che chi desidera avviare una nuova attività imprenditoriale può richiedere. Si tratta di prestiti agevolati dove una parte del denaro ottenuto non viene rimborsato o viene restituito con dei tassi di interesse pari allo zero. In altri casi è possibile che nessuna quota del capitale venga restituita. Queste linee di credito esistono per fare in modo che venga incentivata sul territorio italiano l’apertura di nuove aziende. Si tratta quindi di veri e propri incentivi messi a disposizione dallo Stato, dalla Regione e a volte anche dall’Unione Europea per favorire lo sviluppo economico sul territorio.

 

Prestiti Statali Imprenditoria Giovanile

Proprio come per l’apertura delle nuove attività, si cerca di stimolare l’ingresso nel mondo del lavoro soprattutto ai più giovani. I ragazzi che hanno un’età tra i 18 ed i 30 anni che hanno il desiderio di lanciarsi nel mondo del lavoro possono fare richiesta di un prestito a fondo perduto per poter sostenere le spese di apertura di una nuova impresa. Sarà necessario procurarsi un piano di spese molto dettagliato da presentare al momento della richiesta del prestito statale.

 

Prestiti Statali a Fondo Perduto

Ricapitolando: Abbiamo visto che vengono richiesti da chi vuole aprire una nuova attività imprenditoriale e che vengono favoriti soprattutto i giovani con età tra i 18 ed i 30 anni. Vengono allo stesso modo favorite le richieste delle donne per aumentare ulteriormente lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile.

Abbiamo anche visto che esistono principalmente due tipi di prestiti a fondo perduto: quelli da non rimborsare e quelli da rimborsare parzialmente tramite un sistema agevolato che prevede la restituzione del solo capitale, senza il pagamento di alcun interesse passivo.