Prestiti per Protestati

Quando si parla di prestiti per protestati è necessario aprire subito una bella parentesi e classificare il soggetto richiedente. Questo perché, esistono diverse linee di credito alle quali il protestato può accedere e queste dipendono anche dal tipo di garanzie che potrà offrire.

Prestiti-per-Protestati

La distinzione sostanziale si ha quindi in base al tipo di reddito che il richiedente riesce a dimostrare di avere. Esamineremo quindi ciascun caso, preso singolarmente, indicando quali potrebbero essere le soluzioni più appropriate per ottenere il denaro necessario per soddisfare i propri bisogni o per realizzare il proprio progetto.

 

Finanziamenti per il Lavoratore Dipendente

Il lavoratore dipendente se risulta essere protestato non ha grandi difficoltà nel richiedere un finanziamento. Sarà infatti possibile accedere ai prestiti per protestati con cessione del quinto. In tal caso sarà il datore di lavoro che si occuperà dei pagamenti e la rata mensile sarà decurtata direttamente dalla busta paga. La cessione del quinto dello stipendio può essere utilizzata sia dai lavoratori dipendenti con contratto a tempo determinato che da quelli con contratto a tempo indeterminato. E’ giusto precisare però che il lavoratore che ha un contratto di lavoro a tempo determinato dovrà necessariamente terminare i pagamenti entro la data di scadenza del suo contratto. La rata massima pagabile ogni mese non dovrà superare un quinto di quello che il dipendente percepisce in busta paga.

 

Finanziamenti per il Pensionato

La categoria dei pensionati è in un certo senso privilegiata, almeno in parte. Il pensionato, seppur protestato, potrà richiedere i prestiti per protestati con cessione del quinto della pensione. Il meccanismo è lo stesso della cessione del V dello stipendio con la differenza che in questo caso è l’Ente pensionistico che si occuperà dei pagamenti. Esistono però due limitazioni: la prima è rappresentata dall’importo della pensione, la seconda dall’età del cliente. Se il pensionato gode di una pensione sociale, chiamata anche con il termine di pensione minima, non potrà ottenere il finanziamento.



Questo perché lo Stato Italiano ritiene che la pensione sociale sia l’importo minimo necessario per condurre una vita priva di stenti e pertanto non sarà possibile detrarre da tale importo una somma di denaro per saldare un finanziamento. Per quanto riguarda il limite d’età non esiste una regola fissa. Questo può variare da banca a banca ma solitamente è impostato tra i 75 e gli 80 anni. Ciò significa che il finanziamento dovrà essere rimborsato completamente prima che il cliente raggiunga il limite d’età prefissato.

 

Prestiti per il Lavoratore Autonomo – Studente – Disoccupato – Casalinga

La maggior parte dei prestiti per protestati per autonomi vengono erogati allo stesso modo di quelli per disoccupati, per studenti e per casalinghe. Questo perché il lavoratore autonomo non ha un reddito fisso mensile e, nel caso in cui fosse stato iscritto nel registro dei protestati, potrà ottenere un finanziamento alle medesime condizioni degli altri soggetti già citati. Si tratta di soggetti considerati a rischio di insolvenza, sia perché non hanno un flusso di reddito continuativo dimostrabile e sia perché hanno già avuto in passato problemi nel rimborsare un debito. Per loro le soluzioni sono principalmente due: il prestito con il garante ed il finanziamento con le cambiali.

Prestito con Garante

Ottenere un finanziamento con l’aiuto di un garante è davvero molto semplice. Basterà infatti effettuare la richiesta ed a questa aggiungere oltre che le proprie garanzie anche quelle di un garante. Di norma il garante è un ruolo che viene ricoperto da un parente (genitore, figlio, fratello o sorella) o da un amico (date le eventuali difficoltà e problematiche a cui si potrebbe andare incontro si parla di amici molto stretti). Il garante dovrà garantire per il richiedente e per farlo metterà a disposizione le proprie garanzie reddituali. Inoltre il garante non dovrà a sua volta essere iscritto al Crif come cattivo pagatore e non risultare essere protestato.

Prestito con Cambiali

Detto anche credito cambializzato o prestito cambializzato, questo finanziamento usa le cambiali al posto delle rate. Le cambiali, che sono dei titoli esecutivi, permettono al creditore di erogare il denaro richiesto con maggiore serenità perché gli permettono di ottenere indietro il capitale investito anche in caso di insolvenza, utilizzando dei metodi coercitivi. Il cliente per ottenere il denaro dovrà presentare come garanzia un immobile e dovrà quindi dimostrare di essere proprietario di una casa. Tale appartamento nel caso di insolvenza potrà essere requisito dall’Autorità Giudiziaria, sottoposto a pignoramento e venduto all’asta. In tal modo, cioè dalla vendita, il creditore potrà tornare in possesso del capitale investito. Questo meccanismo da quindi una maggiore sicurezza all’istituto di credito che sarà quindi incentivato ad erogare il denaro anche a quei soggetti che, come i protestati, sono solitamente ritenuti a rischio di insolvenza.




Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti, per garantirvi una esperienza di utilizzo ottimale. La prosecuzione nella navigazione (click, scroll, ...) comporta l'accettazione dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi