Cessione del Quinto Intesa San Paolo

La cessione del quinto Intesa San Paolo è un servizio finanziario che può essere richiesto se si ha un lavoro come dipendenti pubblici o se si è pensionati Inps. Vediamo nel dettaglio quali nomi prendono queste offerte commerciali e cosa prevedono.

Cessione del Quinto Intesa San Paolo

Intesa San Paolo Cessione del quinto Inps

Il pensionato che è alla ricerca del servizio di cessione del quinto Inps, cioè della cessione del V per pensionati, la può trovare con la voce PerTe Prestito Pensionati Inps. Questo è infatti il nome che la banca Intesa Sanpaolo ha deciso di assegnare ad uno dei finanziamenti più richiesti.

I destinatari di tale offerta commerciale sono tutti i pensionati con gestione Inps che non hanno già in corso una cessione del quinto. Vi sono dei limiti relativi all’età. L’età massima per richiedere questo prestito per pensionati Inps è di 83 anni ma vi è un’ulteriore limite: il finanziamento dovrà essere completamente rimborsato prima che il pensionato raggiunga gli 85 anni. Il prestito potrà essere richiesto per risolvere le proprie esigenze o quelle della propria famiglia. L’importo richiedibile è di minimo 3.600€ e può arrivare all’importo massimo di 75.000€. Quanto richiesto dovrà essere rimborsato in minimo due anni ed in massimo di dieci anni. L’importo della rata da pagare dovrà essere di minimo 80€ mensili e di massimo un quinto di quanto viene percepito sul cedolino della pensione. Non sarà direttamente il pensionato ad effettuare i pagamenti ma sarà l’Inps ad occuparsene, trattenendo l’importo dal cedolino della pensione. Il tasso di interesse è fisso e dipende dall’età del richiedente.



 

 

Cessione del quinto Intesa Sanpaolo per dipendenti pubblici

Oltre che per i pensionati, anche per i dipendenti pubblici la banca Intesa Sanpaolo ha dedicato un’offerta esclusiva mediante la cessione del V dello stipendio chiamata PerTe Prestito Dipendenti Pubblici. Possono aderire alla richiesta di questo prodotto finanziario tutti i dipendenti pubblici e tutti i dipendenti di un ente pubblico convenzionato con il MEF, il Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Tutti i pagamenti saranno effettuati dal datore di lavoro e l’importo della rata mensile sarà detratto dalla busta paga del lavoratore dipendente. Il prestito potrà essere richiesto per sostenere spese personali o familiari e potrà avere un importo che va dai 4.800€ sino ad arrivare a 80.000. Il rimborso potrà variare dai 24 mesi sino ai 120 mesi. L’importo della rata da pagare mensilmente dovrà essere di almeno 100€ e potrà essere al massimo di un quinto di quello che il dipendente percepisce sulla sua busta paga. Il tasso di interesse sarà fisso per tutta la durata del finanziamento ma dipenderà dall’età del dipendente, dall’anzianità lavorativa e dalla durata del piano di ammortamento richiesto.

 

Copertura Assicurativa

La cessione del quinto Intesa San Paolo deve essere, come prevede l’attuale legislazione, accompagnato da una copertura assicurativa. Lo scopo è quello di garantire il pagamento della quota del debito lasciata insoluta nel caso in cui si verificassero eventi gravi come il decesso del cliente, la perdita della pensione o la perdita del posto di lavoro. Il costo della polizza assicurativa è a carico dell’istituto di credito che ne sarà anche l’unico beneficiario.




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